
Retribuzioni 2025: i salari tornano a crescere oltre l’inflazione
30 Gennaio 2026Classifica PwC 2025: L’Italia è ancora sul podio della complessità Payroll

Fare payroll in Italia non è solo un lavoro, è una sfida quotidiana contro una normativa che non dorme mai. Ma quanto è davvero difficile rispetto al resto del mondo? La nuova Global Payroll Complexity Survey 2025 di PwC fa chiarezza, confermando con i numeri quello che vivi ogni giorno in ufficio.
Gestire le buste paga non è uguale in tutto il mondo. L’ultima indagine PwC ha stilato la classifica dei paesi dove fare payroll è una vera sfida tecnica e normativa.
Ecco la Top 5 della Complessità:
- 🇫🇷 Francia: Incontrastata al primo posto. Il motivo? Una legislazione stratificata, decine di schemi di previdenza sociale diversi e una rigidità burocratica unica.
- 🇮🇹 Italia: Medaglia d’argento. A pesare sono i continui aggiornamenti normativi (bonus, sgravi, riforme) e la giungla delle addizionali regionali e comunali.
- 🇲🇽 Messico: Terzo posto dovuto a requisiti amministrativi asfissianti e una rendicontazione digitale estremamente granulare richiesta dal governo.
- 🇩🇪 Germania: Complessa per via di un sistema contributivo molto articolato e regole locali che variano sensibilmente tra i diversi Länder.
- 🇨🇭 Svizzera: Entra in top 5 per la frammentazione: 26 cantoni con regole fiscali e sociali diverse, oltre alla sfida del multilinguismo.
Lavorare in Italia significa gestire uno dei sistemi più difficili al mondo, quindi è normale sentirsi sopraffatti, perché è il sistema in sé per sé a esserlo.
PagheOpen nasce proprio per domare questa complessità. Mentre la normativa italiana cambia, il nostro software si aggiorna per garantire:
- Calcoli precisi nonostante i cambiamenti dell’ultimo minuto;
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