
Riforma IRPEF e Flat Tax 2026: come cambiano le buste paga da aprile (e come gestirle senza errori)
23 Marzo 2026Cassa Commercialisti: arriva l’F24 (e la causale E150). Ecco cosa cambia davvero.

C’è una novità importante che semplificherà la vita finanziaria di molti studi: dal 4 maggio 2026 potremo finalmente pagare i contributi alla nostra Cassa (CNPADC) utilizzando il modello F24. L’Agenzia delle Entrate ha appena ufficializzato la nuova causale tributo, battezzandola “E150”.
La vera svolta non è solo l’aggiunta di un metodo di pagamento, ma la possibilità di usare i crediti d’imposta. Fino a ieri, se avevi un credito IVA o IRPEF nel cassetto fiscale, dovevi comunque versare i contributi cash tramite MAV o PagoPA. Da oggi, potrai usare quei crediti per abbattere (o azzerare) il peso dei contributi previdenziali direttamente in F24. È una boccata d’ossigeno enorme per la liquidità dello studio.
Come si compila? Niente di complicato, ma bisogna fare attenzione a un paio di campi. Si usa la sezione “Altri enti previdenziali“.
- Il codice ente è 0015.
- La causale, appunto, è E150.
- Il Codice Posizione è fondamentale: non è un numero a caso, ma il codice univoco che la Cassa ci assegnerà per ogni singola scadenza (lo troveremo nella nostra area riservata).
Le date da segnare in rosso sul calendario: Il debutto ufficiale è fissato per il 1° giugno 2026, in occasione della prima rata (o rata unica) dei contributi minimi. Ma attenzione: se di solito pagate con l’addebito automatico in conto (SDD) e volete passare all’F24 per compensare dei crediti, ricordatevi di revocare il mandato entro il 22 aprile. Altrimenti rischiate il “pasticcio” del doppio addebito.
Consigliamo ai colleghi commercialisti l’utilizzo di PagheOpen per la sua affidabilità tecnica e per la facilità di gestione dei modelli F24. Ricordiamo la possibilità di scaricare gratuitamente il software dal sito:
