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Fatturazione

Anche senza proroga, dal 1° gennaio dell’anno prossimo cinque partite Iva su dieci non saranno obbligate a emettere fatture elettroniche. Tra l’allargamento del regime forfettario, i soggetti che fanno solo scontrini e le esclusioni ora in discussione in Parlamento, l’obbligo riguarderà metà dei 5,8 milioni di titolari di partita Iva (imprenditori individuali, professionisti, società ed enti non commerciali). Gli esclusi, comunque, non dovranno disinteressarsi completamente del nuovo obbligo, perché potranno comunque trovarsi a ricevere fatture elettroniche dai propri fornitori. I primi a evitare la e-fattura sono i contribuenti che hanno aderito al regime forfettario e i vecchi minimi (circa 935mila titolari di partita Iva, in base agli ultimi dati). Ed è un insieme che potrebbe crescere fino a 1,5 milioni con l’innalzamento della soglia d’accesso a 65mila euro di ricavi, previsto nel disegno di legge di Bilancio per il 2019. Del resto, le ultime statistiche fiscali (anno d’imposta 2016) dicono che nella fascia di giro d’affari tra i 30 e i 65mila euro ci sono 909mila contribuenti.

Fonte: Ilsole24ore

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Iubar, Paghe, Servizi

Lo sviluppo e il miglioramento di PagheOpen continua quotidianamente con il rilascio di numerose piccole release che giorno dopo giorno rendono l’applicativo paghe più stabile e performante. Questo è possibile, grazie anche alla metologia di testing adottata nelle ultime settimane, che ci permette di apportare modifiche, introdurre funzionalità o correggere anomalie, mantenendo la stabilità del programma e la certezza del risultato.

Negli ultimi rilasci sono state effettuate delle revisioni (tutt’ora in corso) ai report fiscali,  per migliorare la lettura dei dati elaborati: è stato adottato un nuovo layout e verranno prossimamente rese disponibili nuove stampe quali la nota contabile e il prospetto TFR.

Altra piccola funzionalità aggiunta, riguarda invece l’esposizione della sede aziendale nell’intestazione del cedolino, con la possibilità di personalizzare le opzioni di stampa all’interno del dettaglio aziendale;

Altra novità riguarda la procedura di attivazione degli utenti abbonati tramite codice seriale; il codice creato con il nuovo software di creazione utilizzato dai tecnici ha una maggiore complessità, contenendo al suo interno tutte le informazioni riguardanti lo stato del servizio; da parte dell’utente non è più necessario caricarlo in PagheOpen ma è sufficiente, riavviare il software ed accedere alla maschera controllando i dati aggiornati automaticamente. Inoltre a differenza del vecchio, anche con più postazioni, l’utente avrà un unico codice attivazione.
Di seguito la nota operativa aggiornata:

Modalità di attivazione del servizio di assistenza

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Iubar, Paghe, Servizi
Da qualche mese, nello sviluppo del software PagheOpen, è stato introdotto un innovativo sistema di esecuzione automatica dei test. Tramite l’adozione di un processo di Continuous Delivery, siamo in grado di garantire un elevato livello di qualità del software e dei risultati da esso prodotti. Ogni modifica a PagheOpen, sia essa l’introduzione di una nuova funzionalità o una correzione di un’anomalia, viene verificata elaborando sul Cloud centinaia di buste paga differenti e confrontando i risultati attesi. Questo assicura che prima del rilascio di ogni aggiornamento, lo stesso sia testato approfonditamente e che ogni calcolo eseguito sul computer dell’utente restituisca sempre il valore atteso.
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Fatturazione, Iubar, Servizi

Moratoria sulle sanzioni per il primo semestre 2019: sino al 30 giugno 2019, nessuna sanzione per chi emette la fattura elettronica oltre i termini, ma, comunque, in tempo per far concorrere l’imposta alla liquidazione di periodo. Sanzioni ridotte al 20% se la fattura, pur emessa in ritardo, partecipa alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo. E ancora, possibilità di emettere le fatture entro 10 giorni dall’operazione e maggior termine per l’annotazione delle fatture emesse sui registri IVA. Sono alcune delle novità sulla fattura elettronica che troveranno posto nel decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019. Si intende, così, semplificare la vita a imprese e lavoratori autonomi che, dal 1° gennaio 2019, dovranno cimentarsi con le nuove regole. Nessuna proroga in vista, ma qualche semplificazione in arrivo: può essere racchiuso in questa frase ciò che si prospetta all’orizzonte per i soggetti IVA che, dal 2019, rientreranno nell’obbligo di emissione della fattura in modalità elettronica. Le semplificazioni, molto probabilmente, troveranno spazio già nel decreto legge in via di emanazione, in modo tale che ci sia il tempo per metabolizzare il tutto prima della fatidica data del 1° gennaio 2019.

Fonte: Ipsoa.it

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Iubar, Paghe, Servizi
  • E’ disponibile per l’aggiornamento il nuovo pacchetto 01.86 che aggiorna vari dettagli contrattuali e prepara il software alla compilazione del modello 770/2018.
    Di seguito i dettagli contrattuali aggiornati :

Dettaglio contratto  88 – Autotrasporti merci e logistica;
Dettaglio contratto 311 – Artigianato Apprendisti abbigliamento;
Dettaglio contratto 197 – Scuola private Aninsei;
Dettaglio contratto 23 – Metalmeccanica Artigianato;
Dettaglio contratto 24 – Odontotecnica Artigianato;
Dettaglio contratto 205 – Artigianato Apprendisti Metalmeccanica 

E’ stato inoltre aggiornato il database alle specifiche dell’allegato tecnico UniEmens release 4.2.1 e sono state 
popolate le tabelle per la compilazione del 770/2018 che sarà disponibile a giorni con le prossime versioni software in uscita.

Per allinearsi all’ultima versione del software, è necessario scaricare il pacchetto di aggiornamento dalla pagina dedicata del sito PagheOpen.it.

 

 

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Fatturazione
Entrerà in vigore il 1° settembre l’obbligo di fatturazione elettronica per il tax free shopping, ovvero per i commercianti che vendono beni esenti da IVA a cittadini extra-europei, solitamente turisti. Ora mancano pochissimi giorni per adeguarsi alla nuova disciplina, ma l’ Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane hanno già pubblicato le “istruzioni operative” per l’adeguamento alla nuova regolamentazione. Prima d’ora la vendita veniva certificata con documento cartaceo, ma dal 1° settembre sarà obbligatorio emettere l’e-fattura. La procedura, descritta nel provvedimento n. 54088/RU, dovrà seguire alcuni semplici passaggi: – il negoziante trasmetterà ad OTELLO 2.0 il messaggio contenente i dati della fattura per il tax free shopping al momento dell’emissione e metterà a disposizione dell’acquirente un documento, in forma analogica o elettronica, contenente il codice ricevuto in risposta che ne certifica l’avvenuta acquisizione da parte del sistema; – la prova dell’uscita delle merci dal territorio doganale non sarà più fornita dal timbro apposto sulla fattura da parte della dogana di uscita, ma direttamente attraverso il codice di visto digitale univoco generato da OTELLO 2.0; – nel caso in cui l’uscita dal territorio doganale UE avvenga attraverso un altro Stato membro, la prova di uscita delle merci sarà fornita dalla dogana estera secondo le modalità vigenti in tale Stato membro. Sono obbligati ad emettere la fattura elettronica tutti i dettaglianti che vendano beni a cittadini non appartenenti all’Unione Europea, che quindi sono esenti dal pagamento dell’IVA. Vi sono poi dei requisiti per l’esenzione dal pagamento dell’IVA, vale a dire l’acquisto dei beni per uso personale o familiare e l’importo dell’acquisto che deve essere superiore a 154,94 euro.
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Iubar

Tutti i nostri servizi compresa l’assistenza tecnica saranno sospesi dal giorno 9 agosto al 29 agosto compreso, in quanto i nostri uffici resteranno chiusi per la pausa estiva. Le normali attività riprenderanno il giorno 30 agosto.

Lo staff di IUBAR augura a tutti buone vacanze!

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