Your address will show here +12 34 56 78
Normativa
E’ stata individuata la possibilità per le società di software, anche per il tramite della propria associazione di categoria, di richiedere alla direzione Generale dell’Inail (direzione cemtrale rischi a mezzo email), entro il 31 gennaio 2009 per la prima applicazione, un’autorizzazione preventiva sui vari tracciati dalle stesse elaborati e posti in uso che quindi non dovranno essere fisicamente replicati e spiegati dal singolo utente, ma soltanto citati nella richiesta di autorizzazione all’Inail con il nome o il codice di riconoscimento e gli estremi dell’autorizzazione centralizzata rilasciata dall’ Istituto. Il tracciato dovrà quindi essere allegato alla richiesta di autorizzazione solamente dagli utenti che utilizzeranno un proprio tracciato non autorizzato. In una prospettiva di semplificazione si chiarisce che:
  • se rimangono fermi i contenuti e cambia soltanto la distribuzione grafica e l’esposizione dei dati non si configura un nuovo tracciato;
  • per le autorizzazioni già esistenti, non si ritiene necessario fare alcuna comunicazione all’Inail in quanto gli organi di vigilanza potranno prendere atto dall’elaborato stesso del Libro Unico del Lavoro in cui andrà riportato il predetto codice di identificazione che il tracciato risulta preventivamente autorizzato dalla direzione centrale rischi dell’Inail, potendo verificare dagli archivi dell’istituto la veridicità dell’informazione.
E’ stata individuata la possibilità per le società di software, anche per il tramite della propria associazione di categoria, di richiedere alla direzione Generale dell’Inail (direzione cemtrale rischi a mezzo email), entro il 31 gennaio 2009 per la prima applicazione, un’autorizzazione preventiva sui vari tracciati dalle stesse elaborati e posti in uso che quindi non dovranno essere fisicamente replicati e spiegati dal singolo utente, ma soltanto citati nella richiesta di autorizzazione all’Inail con il nome o il codice di riconoscimento e gli estremi dell’autorizzazione centralizzata rilasciata dall’ Istituto. Il tracciato dovrà quindi essere allegato alla richiesta di autorizzazione solamente dagli utenti che utilizzeranno un proprio tracciato non autorizzato. In una prospettiva di semplificazione si chiarisce che:
  • se rimangono fermi i contenuti e cambia soltanto la distribuzione grafica e l’esposizione dei dati non si configura un nuovo tracciato;
  • per le autorizzazioni già esistenti, non si ritiene necessario fare alcuna comunicazione all’Inail in quanto gli organi di vigilanza potranno prendere atto dall’elaborato stesso del Libro Unico del Lavoro in cui andrà riportato il predetto codice di identificazione che il tracciato risulta preventivamente autorizzato dalla direzione centrale rischi dell’Inail, potendo verificare dagli archivi dell’istituto la veridicità dell’informazione.
4